Giorni selvaggi: Geoff Dyer, un autore da leggere con la matita in mano

Arriva in Italia con un tour da rockstar: dal 18 al 22 novembre i lettori lo potranno incontrare a Milano, Cuneo, Bologna e Roma. E ovviamente a Torino nell’ambito di Giorni selvaggi*. Di chi stiamo parlando? Ma di Geoff Dyer. In attesa di ascoltarlo in uno dei numerosi appuntamenti, ecco un breve identikit.

  1. È nato nel 1958 a Cheltentham, in Inghilterra.
  2. Scrittore di saggi e romanzi, raggiunge la notorietà con Natura morta con custodia di sax. Storie di jazz nel 1991, con il quale si aggiudica il prestigioso Somerset Maugham Award.
  3. James Wood, il critico del New Yorker, ha detto di lui che scrive libri «unici come chiavi». È effettivamente difficile classificare l’intera produzione di Dyer che spazia tra testi di critica letteraria – come quello su John Berger – al già citato romanzo/saggio sul jazz passando per libri di critica camuffati da memoir.
  4. I suoi due numi tutelari letterari sono: D. H. Lawrence – non quello di Lady Chatterly, ma il Lawrence minore dei libri di viaggio, dei saggi e delle lettere – e Nietzsche.
  5. Scrive per quotidiani e riviste britanniche tra cui: The Guardian, The Independent, New Statesman ed Esquire.
  6. In Italia, nel giro di qualche mesi, sono usciti tre suoi libri: Il colore della memoria e Sabbie bianche (entrambi editi da il Saggiatore) e Un’altra formidabile giornata per mare (Einaudi Stile libero).
  7. Leggere Geoff Dyer equivale all’esperienza più vicina al contatto fisico dell’intelligenza che possiate sperimentare. Come dice Rivista studio: «Dyer è uno di quegli autori da leggere per forza “con la matita in mano”. Non c’è quasi pagina che non contenga un’idea, una riflessione, uno spunto, un’immagine da sottolineare, da appuntare, da ricopiare su un quaderno».

 

*Giorni selvaggi è un progetto di Salone Internazionale del Libro e Circolo dei lettori.

Partner: Scuola Holden Storytelling & Performing Arts, COLTI – Consorzio Librerie Indipendenti di Torino, Biblioteche Civiche Torinesi, Torino Rete Libri, Babel Libreria Internazionale.

 

Forse potrebbe piacerti