È facile sconfiggere un cetaceo (se sai come farlo). Guardati dal beluga magico di Daniel Cuello

    Premessa

    Questo beluga mi aspettava da un po’. Mi ero imbattuta del tutto casualmente in una vignetta su Facebook: «Ehi, ma questa sono io!» avevo esclamato. Era una giornata poco produttiva. Avete presente, no? Quelle classiche giornate in cui la tua to do list si allunga all’infinito, e tutto quello che sei in grado di fare è destreggiarti tra i video con i cuccioli di panda e il nuovo taglio di capelli della tua migliore amica delle medie che non vedi da dieci anni. La vignetta – che ritraeva un simpatico omino intento a misurare nell’ordine: 1) le cose che devo fare oggi (molte); 2) le cose che sono riuscito a fare (poche); 3) le cose che ho mangiato (un’infinità, manco a dirlo) – mi aveva strappato un sorriso. Anzi, più di uno. Tanto che, incuriosita, avevo digitato nella stringa di Google quel danielcuello.com che compariva in basso a destra. La produttivà della mia giornata magari non si era impennata, ma il mio buonumore sì.

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