Da grande. Intervista a Jami Attenberg #3

    Non so quale sia il vostro, ma il mio personalissimo concetto di diventare grande ha coinciso più volte con quello di prendere un treno. È proprio per questo motivo che incappare, nelle primissime righe di questo libro, nella parola «pendolare» mi ha strappato più di un sorriso. E mi ha reso subito vicina alla protagonista di Da grande.

    Quarant’anni, single, aspirante artista: Andrea vive a New York, in un appartamento che dà sull’Empire State Building. Saltella da una relazione all’altra stando ben attenta a non avvicinarsi troppo a chi le vuole bene – che sia la madre apprensiva, la nipotina gravemente malata o un nuovo amore. Insomma, Andrea è l’antitesi di tutto ciò che la società indica come via corretta per l’età adulta.

    Io e Jami ci eravamo lasciate due anni fa con una promessa. E quale promessa è più dolce di una storia da leggere? La Attenberg è tornata a me (e a tutti i suoi lettori) con una nuova uscita targata Giuntina.

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